venerdì 18 maggio 2012

Nella mia libreria

Ammetto pubblicamente la mia libro-dipendenza.
Da quando ho imparato a leggere il regalo più bello che potessi ricevere era sempre un libro.
Ricordo che mia zia Rosalba per la mia Comunione mi chiese cosa desiderassi e io senza la minima esitazione ho risposta: "Un'enciclopedia". Sicuramente non ero una bambina molto normale.
Avrò avuto al massimo 3 Barbie durante la mia infanzia, ma libri, molti di più. Poi più ho meno in prima media ho fatto l'iscrizione alla biblioteca comunale e lì mi si è spalancato un mondo meraviglioso dove la mia immaginazione poteva viaggiare senza catene.
Ora in biblioteca vado raramente e i libri li compro, però subisco ancora il fascino di quelle pagine toccate da chissà quante mani, con la copertina un po' rovinata e un profumo particolare, che non riesce a spiegare con le parole.
Alla fine dei conti però, non ho idea di quanti libri abbia letto nella mia vita, forse 200 libro più libro meno. Comunque ho deciso di creare una piccola biblioteca virtuale in cui esprimervi le mie opinioni sui libri che ho letto in questi anni con tanto di trama, ma ovviamente senza rivelare il finale (cosa che mi fa imbestialire sapere prima).
Spero che questa nuova rubrica vi piaccia!

2 commenti:

Anonimo ha detto...

carissima, sai dirmi nulla de la via, il viaggio e le lacrime perse, ne parlano tutti ma nessuno riesce a descrivermelo facendomi capire bene di cosa tratta!?!?
gianluca

Roberta ha detto...

Purtroppo non l'ho ancora letto ma colgo la palla al balzo e appena ho due minuti mi dedico a questa lettura.