lunedì 26 novembre 2012

Croce e delizia, i regali di Natale

Memore della terribile esperienza dell'anno scorso, stavolta ho giocato d'anticipo.
Ho già comprato quasi tutti i regali di Natale e onestamente ne vado molto orgogliosa.
Mentre gli altri affolleranno i centri commerciali e le vie del centro io me ne starò a casa davanti al camino, possibilmente con una tazza di tè bollente in mano, a leggere riviste o guardare la tv.
Che poi diciamocela tutta, giocare d'anticipo è produttivo anche dal punto di vista economico: c'è più tempo per pensare e si evita di comprare regali orrendi che andranno improrogabilmente cambiati prima di Capodanno, raddoppiando il trauma delle file alle casse e dei parcheggi presi d'assalto da altri compratori dell'ultimo momento.
I regali vanno fatti col cuore è vero, ma certe cose che ho ricevuto nel corso degli anni me le ha rigettate indietro anche la pattumiera, perchè anche lei ha una sua dignità e si rifiuta di accogliere nel suo ventre oggetti ripugnanti che non regalereste neanche al vostro peggior nemico.
Ecco perchè sono una fan degli oggetti utili che costano poco.
Il regalo è gradito, si spende poco e si fa comunque bella figura.

Uno dei luoghi dove cerco più spesso regali è la libreria. Per carità, quasi nessuno dei miei conoscenti si degna di aprire un libro da almeno 5 anni, per cui mi butto sull'oggettistica, scovando spesso delle idee geniali a cui non avrei mai pensato.
Le librerie Feltrinelli per esempio hanno uno spazio dedicato a gadget fantastici che possono diventare splendidi doni natalizi se abbinati alla persona giusta.
Vi do qualche idea:

Porta elastici rosso

 Il porta elastici sembra una cazzata micidiale, ma io sfido qualunque ragazza ad affermare di non aver mai perso un elastico per capelli in vita sua. Io li compro e li perdo dopo averli usati una sola volta. E' sistematico. Compro e perdo.
Invece adesso c'è l'omino con la testona su cui infilare i nostri fermacapelli senza correre il rischio che vadano perduti. Ammettiamolo, ha il suo perché.





Custodia con scomparti interni Cm 21x16,5  Custodia imbottita per Componenti elettronici Cm21x26  Custodia porta liquidi Cm 19,5x29,5 Custodia medicine e cosmetici Lui Cm 26,5x18
Anche questi sembrano oggetti perfettamente inutili, ma qualunque viaggiatore seriale sarà ben felice di riceverli. Non sono altro che bustine adatte a contenere, nell'ordine: gioielli, componenti elettronici (come i caricabatterie di cellulare, tablet, ecc), liquidi, e accessori da uomo. Tutto ben differenziato e ordinato, così da trovare qualunque cosa facilmente. E ve lo dice una che per trovare il carica batterie del telefonino ha dovuto buttare all'aria tutto quello che c'era in valigia, salvo poi accorgersi che l'oggetto cercato era in borsetta...

Peccato che non ho il tempo di farvi vedere altre cose...
Fatevi un salto in libreria però, ne vale la pena.

giovedì 22 novembre 2012

Dalani.it articoli per la casa e mobili, e altro...

E' proprio da tanto che non scrivo un post su questo blog e me ne scuso, ma il tempo è tiranno e non sempre riesco a trovare qualche minuto per ragionare su quello che leggo sulle riviste e sul web.
Ma ora, con la lavatrice che gira e il brodo sul fuoco, ho tutto il tempo di stare seduta al tavolo della cucina con il mio mini pc davanti a parlarvi, come al solito, delle cose che mi piacciono.

Ultimamente seguo con interesse un sito fantastico che funziona un po' come Privalia, permettendo di comprare a prezzi scontati articoli per la casa e mobili molto interessanti a prezzi allettanti. Parlo di Dalani.it. Basta iscriversi e ogni pochi giorni arriveranno le offerte che potrete visualizzare poi sul sito.
Io oggi ho adocchiato un paio di cosette che mi piacerebbe molto avere, e ve le mostro volentieri, se vi piacciono fate un salto sul sito e sognate come faccio io.

 Ispirazioni Industrial
V Dinastía

Decorazioni Country


lunedì 12 novembre 2012

WIsh list natalizia

Ho un armadio pieno di borse, ma questo non mi impedisce di desiderarne continuamente delle altre.
Anche se in inverno alla fin fine uso sempre le stesse per evitare di sporcare quelle più chiare.
Era da tanto che non davo una sbirciata al sito Accessorize e ancora una volta sono rimasta affascinata da accessori molto belli che probabilmente finiranno nella mia wish list dei regali di Natale, ma non trascuro neanche di ordinare qualcosa on line proprio per fare i regale alle amiche..
Riuscirei a cavarmela spendendo poco e facendo pensieri proprio graditi.



borse da giorno Accessorize







borse da sera accessorize



borse da giorno Accessorize

domenica 4 novembre 2012

Il quaderno di Maya di Isabel Allende

Amo in modo viscerale ogni libro di Isabel Allende da quando vari anni fa' ho preso per la prima volta in mano LA CASA DEGLI SPIRITI, il suo romanzo d'esordio. Da allora non me ne sono lasciata sfuggire neanche uno, e siccome ero solo un'adolescente squattrinata la biblioteca mi permetteva di prendere in prestito i romanzi che tanto mi facevano sognare. 
Ma lasciando i sentimentalismi da parte ammetto di aver aspettato parecchio a leggere "Il quaderno di Maya" nonostante giacesse nella mia libreria dal Natale scorso; forse aspettavo solo il momento opportuno per potermi dedicare a una lettura che sapevo mi avrebbe entusiasmato sin dalla prima pagina. Non mi sbagliavo.


Maya inizia a scrivere su un quaderno regalatole dalla nonna mentre si trova a Chiloè, in Cile. 
E' ospite di Manuel Arias, un amico della nonna che ha acconsentito a prendersi cura della ragazza fino a quando non si fossero calmate le acque negli Stati Uniti.
Infatti è ricercata dall'FBI. 
Qui, sulla piccola isola Maya è al sicuro, e può riordinare idee e ricordi su quello che è stato il suo passato. Dall'infanzia felice trascorsa con i nonni perchè il padre, pilota d'aerei, era sempre in giro per il mondo all'adolescenza sconvolta dalla morte del suo Popo, che la farà cadere in un baratro di depressione. Da qui all'abuso di alcol e stupefacenti il passo è breve, e quando se ne accorge la nonna manda Maya in una comunità di recuperò in Oregon, affinchè la sua adorata nipote possa ravvedersi e ritrovare la strada giusta.
Purtroppo Maya vive un dolore troppo forte e in un momento favorevole scappa dalla comunità e finisce a Las Vegas dove sfiorerà la morte più di una volta.
Fortunatamente durante il suo periodo nero la ragazza incontra anche amici in grado di aiutarla a tornare a casa, disintossicarsi, e infine scappare in Cile.
La storia passata e quella presente di fondono in un racconto avvincente che spinge i più curiosi come me a divorare il libro in pochi giorni, spinti a capire cosa abbia combinato Maya, perchè l'FBI la cerchi e soprattutto come saprà gestire l'arrivo dell'amore su un isola al largo del Cile mentre coabita con un vecchio brontolone, un cane e due gatti strampalati.

Potrei raccontarvi tutta la storia, ma non vale la pena dirvi come finisce un racconto del genere, vi perdereste tutto il gusto della narrazione.
Leggetevi il libro e se vi va regalatelo a qualche nipote e/o figlia adolescente, sicuramente sapranno apprezzare.