mercoledì 27 marzo 2013

Maschera all'argilla home made

In tempi di crisi bisogna spendere con consapevolezza. Soprattutto se ancora non si ha un lavoro e si deve dipendere dai propri genitori. Ricordo ancora con amarezza i tempi degli studi in cui desideravo comprare delle cose che purtroppo non potevo permettermi. E allora questo post è dedicato a chi non vuole rinunciare alle cure per il corpo senza spendere un capitale.

Parliamo delle maschere per il viso.
In profumeria se ne trovano varie in comode confezioni mono dose per ogni tipo di pelle con prezzi che vanno da 1,20 € in su, a meno che non si usufruisca di offerte e promozioni varie. Ora, a primo impatto un costo così basso ci invita ad acquistare il prodotto senza pensarci troppo su, ma se consideriamo che normalmente l'utilizzo è limitato a due sole applicazioni è semplice capire che tanta convenienza non c'è.

Una delle maschere più acquistate è quella all'argilla, perfetta per depurare la pelle grassa e asciugare i pori dal sebo, minimizzando anche gli inestetismi dati dall'acne. Bè, sappiate che si può preparare in casa in due minuti risparmiando tantissimo. 
Basta andare in erboristeria e comprare l'argilla verde in polvere: un chilogrammo costa circa 6-7 euro e credo sia sufficiente per parecchi mesi, a seconda di quante maschere ci si vuole fare.

Bisogna mescolare 1 cucchiaio circa di argilla con tanta acqua quanta serve per creare un impasto omogeneo  avendo cura di usare un mestolo o un cucchiaio di legno. Poi si applica sul viso e si lascia in posa per 15 - 20 minuti, ovvero fino a che non asciuga creando delle sottili crepe. A questo punto si può sciacquare il viso con acqua tiepida avendo cura di rimuovere bene la maschera.

Ed ecco che con pochi centesimi ci siamo fatte la nostra maschera di bellezza home made.
Facile vero?

martedì 26 marzo 2013

I prossimi acquisti saranno...

Ammetto di essere pazza delle scarpe e degli accessori Primadonna Collection, certo, non è stato amore a prima vista, ma più vado avanti e più sono convinta che abbiano articoli veramente interessanti a prezzi abbastanza convenienti. Certo il top è riuscire ad approfittare dei saldi per comprare qualcosa in più, ma calzando 40 capisco che non sempre si può sperare di trovare il proprio numero durante l'assalto agli sconti.
Durante i saldi invernali mi sono regalata una paio di ballerine, 2 paia di decollété scamosciate, un paio di spuntate scamosciate e delle pumps con tacco a spillo, più una pochette. E mi sono fermata per miracolo perchè niente è più pericoloso di una ragazza con un bancomat durante il periodo dei saldi.
L'altro giorno sono andata in un centro commerciale per comprare le lenti a contatto e non ho resistito a sbirciare dalla vetrina: mamma quanti colori... Tutti quelli dell'arcobaleno e di più.
E le borse, mi piacciono tanto perchè si possono abbinare facilmente alle calzature senza perdere eleganza nè eccentricità, quel mix che rende una scarpa ordinaria più che strordinaria, degna di essere guardata e ammirata da amiche e colleghe.

Ho già scelto qualcosa, ma gradisco i vostri consigli.







lunedì 25 marzo 2013

Beauty Bag Clarins

Un'offerta da acchiappare al volo.
Ho pensato a questo quando ho letto dell'offerta Clarins valida fino al 15 aprile.
Basta andare in profumeria e comprare un prodotto viso, poi aggiungendo 4,96 € si riceve una Beauty Bag contenente 7 campioni di altrettanti prodotti.
Un modo decisamente interessante di provare qualcosa di nuovo che eventualmente si può decidere di acquistare in seguito. L'unico neo è che i prodotti Clarins non sono esattamente economici, ma considerata la qualità uno strappo alla regola si può decisamente fare.

beauty bag


giovedì 21 marzo 2013

SULLA SPONDA DEL FIUME PIEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO di Paulo Cohelo

Pilar ha quasi trent'anni e un futuro prestabilito. 
Sta per laurearsi, dopo di che troverà un lavoro e un marito con cui costruire una famiglia. Era fermamente convinta di ciò, almeno fino a quando non riceve un invito per una conferenza a Madrid dal suo vecchio amore del liceo. 
E' tutto strano e nuovo.
Il caro amico ora è famoso e Pilar inizia con lui un viaggio improvvisato alla ricerca del vero, dell'altra faccia di Dio e dell'amore. Una settimana di scoperte, in cui Pilar comprende che Dio ha anche un volto femminile e che forse le certezze che si era costruita intorno non erano la strada giusta per la felicità.
Far silenzio dentro di sè e capire cosa si prova forse sono le azioni giuste per scegliere la strada migliore, anche se si devono abbandonare le sicurezze e i muri che ci si è costruiti intorno per anni.


Un romanzo breve, ma incentrato sull'amore vero e sul suo significato. Paulo Coelho non tradisce le aspettative e anche se questo libro è strato scritto nel 1994 lo trovo ancora molto attuale. 

domenica 3 marzo 2013

Parrucchiere affidabile cercasi

La ricerca del taglio perfetto affligge milioni di donne nel mondo, le quali sconsolate si guardano allo specchio e si domandano se mai troveranno un parrucchiere in grado di accontentarle senza farle uscire dal proprio salone scontente del lavoro appena svolto. Io sono decisamente tra quelle.
Per anni la mia parrucchiera personale è stata mia madre, che non sarà la parrucchiera più infallibile del mondo ma mi ha sempre scalato la chioma in modo carino senza indebolirla o rovinarla. Poi sono andata a vivere col mio fidanzato e da qualche tempo giro intorno a casa mia alla ricerca di qualcuno che riesca a tagliarmi i capelli senza combinare cagate immense.
credit
Un'amica ha iniziato a consigliarmi le parrucchiere da cui era stata ma i risultati sono andati peggiorando in un crescendo di sfighe e doppie punte.
Per non parlare di scortesia e mancanza di puntualità... 
Ora mi ritrovo una chioma più o meno domata, ma l'ultima parrucchiera deve aver sfilato i capelli in modo sbagliato perchè ora ho le punte secche e sfibrate. Non mi resta che un taglio riparatore in che possa mitigare un po' il  torto subito dalla mia zazzera corvina. Se li avessi tenuti lunghi....

sabato 2 marzo 2013

CRUDELE AMORE MIO di Salvatore Garau

Il professor Solinas ha insegnato per tanti anni in una scuola di Oristano, e proprio dopo il suo commiato da colleghi e studenti, mentre si pregusta l'inizio del pensionamento investe una donna. Non poco preoccupato si precipita a farle visita in ospedale, rendendosi presto conto che a parte lui nessun altro è andato a trovare la signora. Stupito da questo fatto si ripromette di andare a trovare la signora Sanna, questo è il suo nome, dopo la dimissione, e durante la prima di queste visite conosce Maria. 
Maria è la figlia della signora Sanna, ha 17 anni e alle spalle dei trascorsi di malattie psichiatriche che tuttora continua a trattare con dei farmaci. E' una ragazza sola, senza amici nè conoscenze che la possano spingere a inoltrarsi nel mondo esterno alla sua camera in cui sta chiusa per la maggior parte della giornata. Il professor Solinas cerca di aiutarla leggendole dei libri e facendole ascoltare della musica, e ben presto le sue visite in casa Sanna diventano un appuntamento quasi quotidiano che lo aiutano a occupare il tempo nella sua prima estate da pensionato. Ma il filo presto si ingarbuglia e la vita di un uomo single, di sessantaquattro anni, che vive col fratello da tanti anni viene presto messa sottosopra da sentimenti finora sconosciuti come la passione, l'amore, la gelosia, la frustrazione... E a un certo punto il passo verso l'irreparabile è breve...

Sarebbe facile dirvi come va a finire la storia, ma credetemi, leggere quelle pagine è decisamente più interessante proprio grazie al fatto che la trama si ingarbuglia e il lettore non può far altro, se non cercare il filo conduttore che lo porterà a scoprire la verità su quello che l'agire del professore.

Questo libro è il primo romanzo di Salvatore Garau  musicista e artista sardo che si è voluto cimentare anche nella scrittura dimostrando un enorme talento.