giovedì 21 marzo 2013

SULLA SPONDA DEL FIUME PIEDRA MI SONO SEDUTA E HO PIANTO di Paulo Cohelo

Pilar ha quasi trent'anni e un futuro prestabilito. 
Sta per laurearsi, dopo di che troverà un lavoro e un marito con cui costruire una famiglia. Era fermamente convinta di ciò, almeno fino a quando non riceve un invito per una conferenza a Madrid dal suo vecchio amore del liceo. 
E' tutto strano e nuovo.
Il caro amico ora è famoso e Pilar inizia con lui un viaggio improvvisato alla ricerca del vero, dell'altra faccia di Dio e dell'amore. Una settimana di scoperte, in cui Pilar comprende che Dio ha anche un volto femminile e che forse le certezze che si era costruita intorno non erano la strada giusta per la felicità.
Far silenzio dentro di sè e capire cosa si prova forse sono le azioni giuste per scegliere la strada migliore, anche se si devono abbandonare le sicurezze e i muri che ci si è costruiti intorno per anni.


Un romanzo breve, ma incentrato sull'amore vero e sul suo significato. Paulo Coelho non tradisce le aspettative e anche se questo libro è strato scritto nel 1994 lo trovo ancora molto attuale. 

2 commenti:

Francesca Romana Capizzi ha detto...

Bellla la trama, me lo compro!

Ali Ce ha detto...

solo leggendo il titolo si sente la poesia di Cohelo...